Come Fintegral gestisce rimborsi e crediti per i servizi BI.
La presente politica descrive i casi in cui un rimborso, una nota di credito o un aggiustamento economico può essere considerato per gli abbonamenti alla piattaforma Fintegral, le attività di consulenza e gli audit. Si applica esclusivamente a rapporti tra professionisti (B2B).
Questo documento ha finalità di trasparenza. Non sostituisce le disposizioni contrattuali contenute nelle offerte e nei termini e condizioni, che prevalgono in caso di divergenza.
Servizi inclusi e natura dei clienti.
La politica di rimborso Fintegral copre: abbonamenti alla piattaforma, consulenza, progetti di implementazione e audit.
I servizi Fintegral sono destinati esclusivamente a clienti professionali (persone giuridiche o lavoratori autonomi che agiscono per finalità professionali). Di conseguenza, le regole specifiche di tutela dei consumatori non si applicano, salvo espressa previsione contraria in un contratto.
In aggiunta a questa politica, ogni contratto o ordine può prevedere condizioni specifiche di recesso, rimborso o credito, in particolare per impegni pluriennali o accordi negoziati.
- Abbonamenti agli ambienti Fintegral (produzione, test, ecc.).
- Attività di assessment, progettazione e implementazione.
- Audit su dati, governance o architettura BI.
- Servizi di accompagnamento continuativo o supporto esteso.
I costi relativi a terze parti (licenze software, infrastruttura cloud, trasferte, ecc.) possono essere soggetti a politiche di rimborso proprie. Fintegral non può garantire rimborsi su tali componenti indipendentemente dalla volontà di tali terzi.
Servizi immateriali e assenza di obbligo di risultato.
I servizi Fintegral sono prestazioni immateriali di Business Intelligence, consulenza e messa a disposizione di una piattaforma e comportano l’impiego di risorse specialistiche.
Salvo accordo contrattuale specifico, le prestazioni sono erogate con obbligazione di mezzi e non di risultato. Il corrispettivo dovuto riflette l’impegno profuso, la capacità resa disponibile e i diritti d’uso concessi, indipendentemente dall’utilizzo effettivo che il cliente fa della soluzione.
In linea di principio, gli importi correttamente fatturati e dovuti non sono rimborsabili quando i servizi sono già stati erogati, salvo:
- errore di fatturazione evidente, riconosciuto dalle parti;
- recesso anticipato con rimborso parziale previsto dal contratto;
- indisponibilità grave imputabile a Fintegral, oltre gli impegni concordati, quando il contratto prevede espressamente un meccanismo di compensazione economica.
Fatturazione ricorrente, disdetta e possibili crediti.
Gli abbonamenti alla piattaforma Fintegral sono generalmente fatturati in anticipo (mensile o annuale). Salvo diversa previsione contrattuale, qualsiasi periodo di abbonamento iniziato è dovuto per intero e non è rimborsabile.
- Disdetta a scadenza: l’abbonamento termina alla data prevista, senza rimborso dei periodi già fatturati.
- Recesso anticipato per convenienza: se previsto, preavviso ed eventuali costi sono definiti nel contratto.
- Risoluzione per inadempimento: in caso di inadempimento grave, le conseguenze economiche sono regolate da termini e diritto applicabile.
Se un contratto include impegni di disponibilità o performance (SLA), può prevedere anche crediti di servizio o sconti in caso di mancato rispetto.
Tali crediti assumono di norma la forma di una riduzione su una fattura successiva e non costituiscono, salvo diversa previsione, un rimborso in denaro. Possono essere riconosciuti solo se il cliente ha rispettato le procedure di segnalazione e collaborazione previste dal contratto.
Rimborsi in caso di annullamento o modifica.
Le attività di consulenza e i progetti sono regolati da un preventivo o da un contratto che definisce perimetro, tempistiche e condizioni economiche, incluse eventuali regole di annullamento o rinvio.
A titolo indicativo, e salvo condizioni specifiche più favorevoli per il cliente, possono applicarsi i seguenti principi:
- Le attività già svolte e validate restano dovute e non sono rimborsabili.
- Le attività pianificate ma non svolte possono essere rimborsate o non fatturate, salvo costi già sostenuti (prenotazione risorse, trasferte, ecc.).
- In caso di annullamento tardivo di workshop o giornate di consulenza, possono essere applicate penali in base ai termini di preavviso stabiliti contrattualmente.
Audit, studi di fattibilità e analisi di governance sono per natura intensivi in termini di tempo di esperti. Dal momento in cui l’attività è avviata e vengono prodotti output intermedi (interviste, analisi, documenti), gli importi corrispondenti non sono di regola rimborsabili.
In caso di disaccordo sulla qualità della prestazione, le parti privilegiano soluzioni correttive (integrazioni, chiarimenti, workshop aggiuntivi) rispetto a un rimborso.
Come richiedere un rimborso o un aggiustamento.
Qualsiasi richiesta di rimborso, credito o aggiustamento deve essere inviata per iscritto a Fintegral, idealmente entro trenta (30) giorni dalla data della fattura contestata o dall’evento che ha originato la richiesta.
- Identificazione precisa della fattura o del periodo interessato.
- Descrizione del motivo (errore di fatturazione, indisponibilità, ecc.).
- Se necessario, allegare elementi fattuali utili (log incidenti, corrispondenza, ecc.).
Fintegral esamina la richiesta in buona fede e risponde entro un termine ragionevole, proponendo se del caso un rimborso parziale, un credito in fattura oppure un rifiuto motivato quando la richiesta non rientra nel perimetro di questa politica o dei contratti applicabili.
L’applicazione della presente politica non limita i diritti legali delle parti ai sensi della normativa applicabile, né i meccanismi di risoluzione delle controversie previsti nei termini e condizioni.